AJ biografia
AJ film
AJ foto
AJ video
AJ blog
AJ news
AJ link

Film » Ragazze interrotte

Girl, interrupted, USA 1999, di James Mangold
con Winona Ryder, Angelina Jolie (Oscar miglior attrice non protagonista)
Video: Angelina Jolie in Ragazze interrotte

Angelina Jolie, Ragazze interrotte Tratto dal romanzo autobiografico di Susanna Kaysen, è la storia di Susanna (Winona Ryder), una ragazza di buona famiglia, affetta da ambivalenza e sindrome da personalità borderline, che, a seguito di un tentato suicidio, viene internata in un istituto psichiatrico. Il ricovero è solo formalmente volontario, Susanna, caratterialmente incapace di prendere decisioni, viene spinta dai genitori e dal medico curante che decidono per lei quello che per lei è bene e, una volta firmato per l’internamento, scoprirà di non poterne più uscire – non fino a quando i medici stabiliranno che è guarita.

Catapultata in un ambiente concentrazionario, Susanna si incontra e si scontra con le altre pazienti del carcere: soprattutto con Lisa (Angelina Jolie), la personalità dominante del gruppo e il suo principale elemento di instabilità. Lisa, bellissima e sociopatica, sembra incarnare il fattore di rottura, il momento di rivolta, all’interno dell’ambiente monotono e claustrofobico del Claymore Hospital. Ma è una rivolta solo apparente. Lisa scappa ma poi è sempre ripresa o, forse, più probabilmente, in qualche modo ritorna, incapace di vivere, di trovare il suo posto, al di fuori dell’istituto psichiatrico.

Chi sono i pazzi? Qual è la fonte dell’instabilità psichica? Come e perché queste ragazze si sono interrotte, non sono riuscite in qualche modo a compiere il processo di crescita che avrebbe dovuto condurle a omologarsi con la società, ad annullare quell’evidente differenza che chiamiamo pazzia?

E’ una malattia neurologica o la follia, almeno in certe sue forme, è una categoria sociale, un prodotto della società fin nei suoi elementi di identificazione?

Emozionante e convincente nella prima parte, il film sul finale cede ad un’apertura (piuttosto scontata) verso i buoni sentimenti.

Angelina Jolie, magrissima, bionda e scarmigliata, è bravissima nell’incarnare la personalità contraddittoria, fragile e crudele, di Lisa e grazie a questa interpretazione ha vinto l’Oscar e il Golden Globe con migliore attrice non protagonista.

(Recensione di Francesca Poggi)